Il Donnas di Grosjean viene da poco meno di un ettaro di vigna a Donnas, nella bassa Valle, a 350 metri.
Le viti, piantate tra il 1980 e il 1985, sono allevate a pergola alta sui terrazzamenti, esposte a sud e sud-ovest.
Il vitigno è il Nebbiolo nella sua versione valdostana, il Picotendro.
Le uve appassiscono leggermente in modo naturale, poi macerano 14-16 giorni sulle bucce.
Seguono 15 mesi in tonneau di rovere da 500 litri e altri 15 in bottiglia.
Nel bicchiere è rosso intenso con riflessi granati.
Al naso marasca, frutti di bosco e rosa, con un finale di mandorla.
In bocca è morbido, vellutato e profondo, con un buon tannino, una bella acidità e una chiusura speziata e lunga.
A tavola il Donnas Grosjean accompagna arrosti, brasati, selvaggina e formaggi stagionati come la fontina d'alpeggio.
Da servire a 16-18 °C; può invecchiare 8-10 anni.
Prodotto in poche centinaia di bottiglie l'anno.