Lo Chambave Muscat di Grosjean nasce da una piccola vigna di appena 0,2 ettari a Chambave, terra storica del Moscato valdostano.
Siamo a 500 metri, esposti a nord-est, su un suolo glaciale sciolto e sabbioso; le viti sono state piantate nel 2003.
Le uve restano 12 ore in pressa a bassa temperatura, per tirare fuori i profumi della buccia.
Poi tre mesi in acciaio sulle fecce fini, con frequenti bâtonnage.
Nel bicchiere è giallo paglierino tenue.
Al naso è aromatico come ogni Moscato, ma fine e delicato, con sentori di salvia e un tocco di menta.
In bocca è fresco, sapido e molto secco.
Un Moscato secco, lontano da quelli dolci a cui si è abituati.
Perfetto come aperitivo, con antipasti di verdure, asparagi e crudi di pesce, o con i formaggi erborinati.
Da servire a 6-8 °C.
Prodotto in sole 1.500 bottiglie l'anno.