La storia del Clos Windsbuhl risale al XV secolo, ma la prima menzione di un vitigno coltivato a Windsbuhl si riferisce al 'Tokayer' (o Pinot-Gris) nel 1855. Il carattere tardivo di questo clos e il suo terreno calcareo hanno sicuramente motivato la scelta di questo vitigno esigente e difficile, che richiede un terroir capace di imporre una struttura e un gusto complesso a un vino altrimenti troppo tenero e neutro. Il calcare Muschelkalk di Winsdbuhl's conferisce al vino un'energia e una finezza uniche. Per la produzione di questo vino vengono utilizzate solo le viti più vecchie.
Colore giallo brillante. Al naso rivela un profilo aromatico di mandorle, pane tostato, delicatamente mielato. Ancora giovanissimo e di aspetto pallido, si apre lentamente nel bicchiere. In bocca è possibile sentire l'influenza del terreno su questo vino. Il palato è molto più immediato di quanto suggerisca il naso. Elegante, di media potenza, tonificante, non affatica il palato grazie ad un'acidità matura e tonica. Il vino si apre con un finale di frutti bianchi e una bella presenza minerale che fa dimenticare la sua piccola rotondità iniziale. Una piccola presenza di CO2 richiederà la decantazione.